Statuto

Statuto

Art. 1. 

1.1. E’ costituita l’Associazione senza scopo di lucro denominata “NOCERINI” (di seguito l’Associazione”), apolitica e apartitica, che intende uniformarsi, nello svolgimento della propria attività, ai principi di democraticità interna della struttura e di elettività e gratuità delle cariche, nonché alle regole ed ai principi definiti nello Statuto.

1.2. L'Associazione ha sede in Nocera Inferiore, alla Via Matteotti n. 46 ed ha durata a tempo indeterminato.

Art. 2. Scopo sociale

2.1. L’Associazione ha lo scopo di aggregare e riunire la più ampia rappresentanza di appassionati della squadra della Nocerina Calcio (di seguito il Club) che intendono eventualmente collaborare con la società che in ogni stagione sarà proprietaria della stessa, contribuendo anche mediante l’acquisto di quote sociali, al raggiungimento della continuità del mantenimento del titolo sportivo, cooperando per il perseguimento della crescita sportiva del Club e garantendo la fattiva partecipazione degli associati alla vita sociale dello stesso.

2.2. L’Associazione si propone, inoltre, di assicurare benefici per i propri Associati, adoperandosi in maniera particolare per soddisfare richieste ed esigenze dei tifosi diversamente abili, dei giovani Associati (specialmente dei Junior) e dei fuori sede.

2.3. L’Associazione intende altresì valorizzare, promuovere, diffondere e sviluppare nell’ambito dei propri associati, ed in particolar modo dei giovani, i valori sani e condivisi della passione sportiva, vissuta come competizione leale e mai come forma di contrapposizione culturale e/o territoriale; ha lo scopo di rendersi portavoce di un concreto impegno civile contro la violenza, di organizzare manifestazioni sportive e socio-culturali che richiamino e valorizzino l’identità calcistica e sociale della Nocerina Calcio e delle due Nocera. Ha lo scopo di cooperare con tutte le realtà sportive e sociali presenti nelle due Nocera per favorire l’aggregazione e per preservare e tramandare le tradizioni radicate sul territorio, siano esse quelle legate al tifo per la Nocerina Calcio che quelle di natura storico-culturale. 

2.4. Poiché l’Associazione non persegue scopo di lucro, è vietata la distribuzione, diretta o indiretta, di utili o avanzi di gestione nonché di fondi, riserve o capitale tra i suoi associati, partecipanti, amministratori, dipendenti.

Art. 3. (Attività economico-istituzionali)

3.1. L'Associazione può svolgere ogni e qualsiasi attività o iniziativa indirizzata al conseguimento dei fini di cui agli articoli precedenti.

3.2. In particolare, in via esemplificativa e non tassativa, può tra l’altro:

a) promuovere attività sportive nel settore del calcio e degli altri sport;

b) produrre e realizzare materiale di marketing dell’associazione (gadget) e garantire agli associati servizi internet (a titolo esemplificativo e non tassativo, sito web, posta elettronica, web TV);

c) stipulare ogni opportuno atto o contratto, tra cui, senza esclusione degli altri, l’assunzione di finanziamenti e mutui, l’assunzione in concessione o in comodato, l’acquisto, in proprietà o in diritto di superficie, e la locazione, anche ultranovennale, di immobili e strutture sportive, la stipula di convenzioni di qualsiasi genere con Enti Pubblici o Privati, che siano considerati opportuni ed utili per il raggiungimento degli scopi dell’Associazione;

d) amministrare e gestire i beni di cui sia proprietaria, locatrice, comodataria, o comunque posseduti o detenuti, svolgere attività delle società di partecipazione (holding);

e) partecipare ad associazioni, fondazioni, istituzioni ed enti, pubblici e privati, societari e non, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi o comunque coerenti a quelli della Associazione, anche concorrendo, ove ritenuto opportuno, alla costituzione stessa degli organismi anzidetti;

f) partecipare, in via accessoria e strumentale al perseguimento degli scopi istituzionali, al capitale di società ed in particolare acquistare azioni o quote della Nocerina Calcio;

g) promuovere ed organizzare manifestazioni, convegni, incontri e seminari anche presso istituzioni di cultura e università, nonché mostre, attività espositive e museali, proiezioni cinematografiche; 

h) erogare premi e borse di studio;

i) svolgere attività dei servizi d’informazione ed attività editoriali, riviste e periodici;

l) svolgere servizi di elaborazione dati contabile e non e sondaggi di mercato;

m) effettuare attività e gestione di club e strutture sportive, enti, organizzazioni e promozioni sportive;

n) creare e/o aderire a circoli con somministrazione di alimenti e bevande;

o) svolgere attività di formazione, corsi e seminari attinenti, direttamente o indirettamente,  ai settori d’interesse dell’Associazione;

p) svolgere attività di promozione economica, procacciamento, pubblicità, sponsorizzazione, etc.

3.3. Per il conseguimento dei fini di cui sopra l'Associazione può svolgere ogni attività industriale, commerciale o finanziaria, connessa o strumentale all’attività istituzionale, ivi compresa la prestazione di garanzie a terzi, e qualunque altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento dello scopo indicato nell’art. 2. Il tutto nel rispetto della normativa vigente, con esclusione delle attività cd. "riservate". 

Art. 3. (Simbolo)

3.1. Il simbolo dell'associazione viene deciso dal Consiglio Direttivo, utilizzando i colori tipici rosso-neri. Il simbolo è a disposizione di tutte le strutture dell'Associazione che ne fanno uso per le attività ordinarie, amministrative o promozionali.

Art. 4. (Patrimonio)

4.1. Il patrimonio dell’Associazione è costituito da:

- le quote associative e gli eventuali contributi straordinari versati dagli Associati;

- i beni mobili e immobili di proprietà dell'Associazione;

- i contributi offerti tanto da Associati quanto da altri soggetti; tali contributi, 

per disposizione dell’oblatore, possono avere una specifica destinazione;

- i contributi, le donazioni, le sovvenzioni da parte di persone fisiche, enti o persone giuridiche, sia pubblici che privati;

- le entrate derivanti da sponsorizzazioni e da pubblicità;

- i proventi delle iniziative promosse dall'Associazione;

- le rendite del patrimonio;

- le entrate derivanti da eventuali attività commerciali strumentali agli scopi;

- ogni altra entrata che concorra ad incrementare il patrimonio al fine dello svolgimento delle attività istituzionali.

4.2. Il Consiglio Direttivo decide sulla utilizzazione del patrimonio e su eventuali

investimenti realizzabili con parte dello stesso, nonché sulla destinazione delle rendite.

4.3. Gli Associati non hanno alcun diritto sul patrimonio dell’Associazione. Eventuali utili o avanzi di gestione sono reinvestiti esclusivamente a favore delle attività istituzionali previste dall’art. 3 ed a quelle connesse o strumentali.

4.4. In caso di scioglimento dell’Associazione i beni che residuano dopo l’esaurimento della liquidazione sono devoluti, su delibera dell’Assemblea Generale, ad altro Ente che abbia fini analoghi e comunque non avente scopo di lucro; in mancanza di pronunzia da parte dell’Assemblea, sono devoluti secondo quanto stabilisce l’art. 31 del codice civile.

Art. 5. (Associati)

5.1. Possono fare parte dell’Associazione cittadini italiani e stranieri, nonché enti e persone giuridiche italiane e straniere, la cui domanda di ammissione, presentata nei modi e nei termini previsti dal presente Statuto, sia stata accettata.

5.2. Al fine di acquisire la qualifica di “Associato” occorre: 

I - avanzare apposita domanda al Consiglio Direttivo, utilizzando il modulo all’uopo predisposto che sarà disponibile presso la sede dell’Associazione o scaricabile dal sito internet della stessa www.nocerini.it;

II - dar prova del versamento della quota associativa annuale stabilita per la categoria di appartenenza.

5.3. La domanda di ammissione si intende automaticamente accettata, qualora entro 5 (cinque) giorni dal ricevimento essa non venga espressamente e motivatamente rigettata dal Consiglio Direttivo. L’ammissione viene attestata dall’invio di un’apposita tessera associativa presso il domicilio indicato nella domanda stessa. 

5.4. Gli Associati vengono tempestivamente iscritti nel Registro degli Associati tenuto dal Consiglio Direttivo; detto registro certifica ufficialmente l’appartenenza

all’Associazione e verrà periodicamente aggiornato sul sito internet dell’Associazione.

Art. 6 (Categorie di Associati)

6.1. Gli Associati si suddividono in Associati “Fondatori”, Associati “Onorari”, Associati “Ordinari”, Associati “Under 18” (0-18 anni), Associati “Enti o Persone Giuridiche”.

6.2. Il numero degli iscritti all’Associazione è illimitato.

6.3. La qualità di Associato non è trasmissibile.

Art. 7. (Quote associative)

7.1. Tutti gli Associati Fondatori verseranno una tantum e con le modalità stabilite in sede di costituzione un contributo straordinario pari ad Euro 150,00. Il mancato versamento di tale contributo, comporterà la mancata attribuzione della qualifica di Associato Fondatore. Per gli esercizi sociali a partire da quello avente inizio il1°gennaio 2014, gli Associati Fondatori dovranno versare la quota annuale stabilita per una delle altre categorie di Associati ; l’importo della quota relativa agli Associati Ordinari ed agli Associati Enti e Persone Giuridiche è pari ad € 120,00; quella per gli Associati Under 18 è pari ad € 10,00;  gli eventuali contributi straordinari sono determinati dal Consiglio Direttivo. Per quanto concerne gli Associati Under 18, l’iscrizione dovrà essere controfirmata dai genitori o da altro soggetto esercente la legale potestà.

7.2. In caso di deliberazione di un contributo straordinario, il versamento dello stesso ha carattere meramente facoltativo.

7.3. l’importo delle quote resterà identico per gli anni successivi e potrà essere modificato esclusivamente dal Consiglio Direttivo.

7.4. Per gli Associati il versamento dell’importo della quota associativa annuale deve essere effettuato entro il 31 (trentuno) dicembre dell’anno a cui il rinnovo si riferisce ovvero entro il diverso termine stabilito dal Consiglio Direttivo. Il mancato versamento dell’importo della quota associativa entro il termine stabilito, costituisce causa di decadenza dall'associazione di cui al successivo articolo 13.

7.5. I versamenti di cui sopra non vengono restituiti in caso di recesso o di perdita della qualità di Associato o di scioglimento dell’Associazione.

Art. 8 (Associati “Fondatori”)

8.1. Sono Associati “Fondatori” coloro che hanno sottoscritto l’atto costitutivo dell’Associazione.

Art. 9. (Associati “Onorari”)

9.1. Il Consiglio Direttivo può nominare Associati “Onorari” le persone fisiche, gli enti o le persone giuridiche, che si siano contraddistinti per particolari meriti ispirati agli stessi valori e principi consacrati nel presente Statuto o per l’avere acquisito particolari benemerenze nei confronti dell’Associazione. Essi possono essere esonerati dal pagamento della quota associativa e degli eventuali contributi straordinari. Potranno, altresì rivestire la qualifica di testimonials dell’Associazione, al fine di diffonderne e renderne conoscibili gli scopi sociali.

Art. 10. (Associati “Ordinari”)

10.1. Possono essere Associati “Ordinari” le persone fisiche di qualsiasi nazionalità che abbiano compiuto il 18° anno di età e non rientrino nelle altre categorie.

Art. 11. (Associati “Under 18”)

11.1. Possono iscriversi, con il consenso di chi ne esercita la potestà, i giovani di qualsiasi nazionalità di età inferiore ai 18 (diciotto) anni, acquisendo in tal modo la qualifica di Associato “Under 18”.

Art. 12. (Associati “Enti o Persone Giuridiche”)

12.1. Possono essere ammessi come Associati “Enti o Persone giuridiche”, di qualsiasi nazionalità, le società, le associazioni, riconosciute e non, le fondazioni, i comitati e qualunque altro ente diverso dalle persone fisiche.

Art. 13. (Perdita della qualità di Associato)

13.1 La qualità di Associato si perde: per recesso dell’Associato, esercitato ai sensi dell'art. 24 c.c.; per decadenza per morosità dell’Associato, deliberata – previa diffida – dal Consiglio Direttivo; Chi, per qualsiasi causa, cessa dalla qualità di Associato, perde ogni diritto relativo,  ma non è esonerato dagli impegni assunti nei confronti dell’Associazione.

Art. 14. (Diritti degli Associati)

14.1. Tutti gli Associati hanno pari diritti e doveri nei confronti dell’Associazione in conseguenza della loro appartenenza alla stessa, salvo quanto di seguito previsto.

14.2. Spetta a tutti gli Associati, in regola col versamento delle quote associative, il diritto di partecipazione alle attività sportive, culturali, ricreative e sociali dell’Associazione.

14.3. Il diritto di elettorato attivo e passivo spetta agli Associati secondo quanto stabilito al successivo art. 18.

Art. 15 (Doveri degli Associati)

15.1 Ogni Associato ha il dovere: di osservare i principi ispiratori contenuti nel presente Statuto; di rispettare le disposizioni del presente Statuto, dei regolamenti associativi e le decisioni degli organi dell'Associazione; 

di corrispondere regolarmente la quota associativa.

Art. 16. (Durata dell’iscrizione)

16.1 L’iscrizione all’Associazione ha durata per l’anno solare in corso e deve essere rinnovata di anno in anno tramite versamento della quota associativa entro il 31 (trentuno) dicembre, pena la decadenza dell’Associato e conseguente perdita del proprio numero di matricola.

Art. 17. (Organi dell’associazione)

Sono organi dell’Associazione:

l’Assemblea Generale degli Associati;

il Consiglio Direttivo;

il Presidente;

il Presidente Onorario;

il Vicepresidente;

il Segretario;

il Tesoriere;

il Collegio sindacale (se nominato)

Art. 18. (Diritto di elettorato – Requisiti – Gratuità delle cariche)

18.1. Hanno diritto di elettorato attivo tutti gli Associati che siano persone fisiche maggiori di anni 18 (diciotto) ovvero siano enti o persone giuridiche.

18.2. Il diritto di elettorato passivo per accedere alle cariche associative spetta a tutti gli Associati persone fisiche che siano maggiori di anni 18 (diciotto), che non si trovino nelle condizioni, anche in termini di onorabilità, di cui al successivo comma 3 e che posseggano gli ulteriori requisiti eventualmente richiesti per ciascuna carica.

18.3. Non possono essere eletti, e se eletti decadono dall’incarico, l’interdetto, l’inabilitato, il fallito e coloro che siano stati condannati in via definitiva per qualsiasi reato. 

18.4. Il diritto di elettorato attivo e passivo spetta agli Associati che, oltre a quanto sopra, (a) siano in regola col versamento delle quote associative e (b) risultino iscritti anche nel corso dell’anno precedente a quello di svolgimento delle votazioni, salvo il diverso termine più lungo richiesto per specifiche cariche.

18.5. Le cariche elettive dell’Associazione sono incompatibili tra loro. In caso di nomina ad una carica elettiva di un soggetto che ricopra già un’altra carica elettiva, quest’ultimo deve dichiarare per iscritto ed entro 15 (quindici) giorni dalla notizia dell’avvenuta nuova nomina, se intende accettarla; in caso di accettazione della nuova nomina decade dalla carica precedentemente ricoperta.

18.6. Le cariche elettive dell’Associazione sono tutte essenzialmente gratuite, salvo l’eventuale rimborso delle spese effettivamente sostenute in ragione dell’incarico, documentate e approvate dal Consiglio Direttivo.

Art. 19. (Assemblea Generale)

19.1 L’Assemblea Generale degli Associati è costituita da tutti gli Associati persone fisiche maggiori di anni 18 e dagli Associati diversi dalle persone fisiche.

19.2. L’Assemblea Generale in sede ordinaria ha le seguenti competenze:

a) approva il bilancio consuntivo ed il piano previsionale di spesa per l’anno successivo;

b) nomina il Presidente ed il Presidente Onorario;

c) nomina i componenti del Consiglio Direttivo e del Collegio Sindacale (se nominato);

d) delibera sulla responsabilità degli Organi Sociali;

e) revoca, in presenza di gravi motivi oggettivi o di giusta causa, i componenti del Consiglio Direttivo, non escluso il Presidente, e del Collegio Sindacale, se nominato;

f) delibera su quant’altro sottoposto in votazione.

L’Assemblea Generale in sede straordinaria ha le seguenti competenze:

a) delibera sulle modifiche dello Statuto e sulla trasformazione dell’Associazione;

b) delibera sullo scioglimento dell’Associazione e sulla devoluzione del suo patrimonio.

 

19.3. L’Assemblea Generale degli Associati è chiamata ad esprimersi almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio entro il mese di aprile, nonché ogni qual volta lo decida il Consiglio Direttivo o quando ne sia fatta richiesta da un decimo degli Associati legittimati al voto o qualora ne faccia richiesta il Collegio Sindacale (se nominato).

19.4. Le decisioni dell’Assemblea Generale sono sempre assunte con metodo collegiale. La convocazione è fatta dal Presidente mediante avviso scritto pubblicato su un quotidiano a diffusione locale, ovvero spedito almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per la riunione a mezzo telegramma o fax o e-mail o lettera raccomandata a mano o raccomandata postale con avviso di ricevimento, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione stessa e degli argomenti posti all’ordine del giorno. Le assemblee saranno validamente costituite anche quando tenute a mezzo di teleconferenza - limitatamente alla partecipazione dell’organo amministrativo e previa predisposizione di un regolamento da parte dell’organo amministrativo per l’identificazione dei soggetti collegati - nonché, a mezzo di videoconferenza, a condizione che il Presidente possa accertare l’identità e la legittimazione degli intervenuti, la validità delle deleghe, la regolarità circa lo svolgimento dell’adunanza e delle votazioni, che tutti i partecipanti possano essere identificati dal Presidente e da tutti gli altri intervenuti, che sia loro consentito di seguire la discussione e di intervenire in tempo reale alla trattazione degli argomenti discussi e che di tutto quanto sopra venga dato atto nel relativo verbale. Verificandosi tali presupposti, l’assemblea sia ordinaria sia straordinaria si considera tenuta nel luogo in cui si trova il Presidente e dove deve pure trovarsi il segretario, onde consentire la stesura e la sottoscrizione del verbale sul relativo libro. L’avviso di convocazione dovrà precisare, qualora l’assemblea possa tenersi per videoconferenza, i luoghi dove sarà possibile partecipare alla riunione mediante collegamento video-audio. Qualora nell’ora prevista per l’inizio dell’assemblea non fosse tecnicamente possibile il collegamento, l’assemblea non sarà valida e dovrà essere riconvocata. Nel caso in cui nel corso dell’assemblea, per motivi tecnici, venisse sospeso il collegamento, la riunione verrà dichiarata sospesa dal presidente dell’assembleae saranno considerate valide le deliberazioni adottate sino al momento della sospensione.

19.5. Gli Associati possono farsi rappresentare nell'assemblea, sia in sede ordinaria che straordinaria. La rappresentanza deve essere conferita per iscritto, su apposito modulo, anche scaricabile dal sito internet dell’Associazione, allegando copia fotostatica di un documento d’identità valido, e i documenti relativi devono essere conservati dall’associazione. La rappresentanza non può essere conferita né ai membri degli organi amministrativi o di controllo né a dipendenti dell’Associazione. La stessa persona non può rappresentare in assemblea più di venti Associati. 

19.6. Nell'avviso di convocazione dell'assemblea può essere fissato il giorno per la seconda convocazione. Questa non può aver luogo nello stesso giorno fissato per la prima. Se il giorno per la seconda convocazione non è indicato nell'avviso, l'assemblea deve essere riconvocata entro trenta giorni dalla data della prima, ed il termine stabilito dal quinto comma dell'articolo è ridotto ad otto giorni.

19.7. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è validamente costituita in prima convocazione con la presenza (in proprio o per delega) di almeno la metà degli Associati. In seconda convocazione, che non si potrà tenere il medesimo giorno della prima convocazione, l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati presenti (in proprio o per delega).

19.8. Le deliberazioni dell’Assemblea ordinaria sono valide quando sono approvate dalla maggioranza dei presenti sia in prima sia in seconda convocazione.

19.9. Le deliberazioni dell’Assemblea straordinaria sono valide quando sono approvate dai 2/3 dei presenti sia in prima che in seconda convocazione.

Art. 20. (Assemblee - voto)

20.1. In piena attuazione dei principi di uguaglianza e democraticità associativa ogni Associato legittimato al voto nell’Assemblea Generale ha diritto ad un solo voto, nel rispetto del c.d. principio "una testa, un voto".

Art. 21. (Consiglio Direttivo - Competenze)

21.1. Il Consiglio Direttivo è l’organo di governo dell’Associazione, cui competono la direzione e l’amministrazione dell’ente e l’attuazione degli scopi statutari. 

21.2. Il Consiglio Direttivo compie tutti gli atti di amministrazione sia ordinaria che straordinaria, ivi compresi a titolo esemplificativo: la redazione annuale del bilancio consuntivo contabile-economico-finanziario e della relazione sulla gestione; la redazione e l’approvazione del bilancio preventivo con la relativa relazione illustrativa; l’indizione delle votazioni dell’Assemblea Generale; l’approvazione dei regolamenti interni; la decisione sull’ammissione dei nuovi Associati e sulla nomina degli Associati “Onorari”; la decisione sulle quote ordinarie e sui contributi straordinari; l’organizzazione ed il patrocinio di manifestazioni; la nomina di uno o più liquidatori e la determinazione dei relativi poteri in caso di scioglimento. Il Consiglio Direttivo è competente per deliberare in merito all’espressione del voto alle assemblee del Club, qualora l’Associazione detenga una partecipazione nel capitale sociale (o una quota associativa, in caso di associazioni sportive) del Club e può anche rimettere, di volta in volta, la decisione all’Assemblea. I bilanci approvati sono resi disponibili sul sito internet dell’Associazione per la consultazione.

Art. 22 (Consiglio Direttivo – Composizione – Elezioni)

22.1 Il Consiglio Direttivo è composto da un numero di nove membri, eletti dall’Assemblea degli Associati tra gli Associati eleggibili, che siano in possesso dei requisiti di comprovata onorabilità di cui al precedente articolo 18.

22.2. I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre esercizi e scadono con l'approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio. I Consiglieri possono essere rieletti consecutivamente per massimo due mandati.

22.3. La nomina dei membri del Consiglio Direttivo avviene sulla base di candidature presentate dal soggetto interessato – a pena di inammissibilità – almeno 20 (venti) giorni prima della data fissata per le votazioni, con la dichiarazione con cui i singoli candidati accettano la propria candidatura e attestano sotto la propria responsabilità la sussistenza dei requisiti prescritti. Le candidature tempestivamente presentate devono essere pubblicate sul sito internet dell’Associazione a cura del Consiglio Direttivo almeno 5 (cinque) giorni prima della data fissata per le votazioni.

22.4. Il mandato dei Consiglieri così eletti decorre dal giorno successivo alla data delle votazioni.

22.5. Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare per qualsiasi motivo uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo provvede a sostituirli scegliendoli preferibilmente tra i candidati non eletti che seguono nella graduatoria. I Consiglieri così eletti dureranno in carica sino alla fine del mandato dei Consiglieri in carica. Qualora venisse a mancare contemporaneamente più della metà dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà dimissionario ed i membri rimasti in carica procederanno, entro due mesi, alla convocazione del Consiglio Direttivo per le nuove elezioni.

Art. 23. (Consiglio Direttivo – Funzionamento)

23.1. Il Consiglio Direttivo provvede alla nomina tra i propri componenti del Presidente, del Vice Presidente e di un Tesoriere; nomina altresì un Segretario al di fuori dei propri componenti. 

23.2. Il Consiglio Direttivo si riunisce, presso la sede ovvero in altro luogo, purché in Italia, almeno una volta ogni 3 (tre) mesi e ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente ovvero lo richiedano almeno 3 (tre) Consiglieri in carica oppure ancora ne sia fatta domanda dal Collegio Sindacale (se nominato), con indicazione degli argomenti posti all’ordine del giorno. La convocazione è fatta dal Presidente mediante avvisoscritto spedito almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per la riunione a mezzo telegramma o fax o e-mail o lettera raccomandata a mano o raccomandata postale con avviso di ricevimento, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora della riunione stessa e degli argomenti posti all’ordine del giorno. In caso d’urgenza, l’avviso di convocazione potrà essere inviato con un preavviso minimo di 48 (quarantotto) ore, escludendosi tuttavia la trasmissione a mezzo di raccomandata postale.

23.3. Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente, oppure, in sua assenza o impedimento,  dal Vicepresidente, o, in caso di assenza o impedimento di entrambi, dal Consigliere più anziano di età.

23.4. Le riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei Consiglieri in carica. Non sono ammesse deleghe. Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dei presenti; in caso di parità prevale il voto di chi presiede. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo - nel periodo in cui, per la cessazione di uno o più dei suoi componenti, non siano in carica tutti e nove i suoi membri e fintantoché esso non sia ricostituito nella sua totalità - sono valide purché assunte con la presenza di almeno cinque dei suoi componenti. Le riunioni possono tenersi anche in videoconferenza o teleconferenza, come previsto per l'Assemblea Generale. Le riunioni del Consiglio Direttivo devono risultare da apposito verbale, firmato dal Presidente e dal Segretario e trascritto nel libro dei verbali del Consiglio Direttivo.

23.5. I componenti del Consiglio Direttivo che non intervengono senza giustificato motivo a tre riunioni consecutive decadono dalla carica.

23.6. Il Consiglio Direttivo potrà provvedere, inoltre, ad istituire commissioni interne e gruppi di lavoro, sia con carattere di temporaneità, sia permanenti.

Art. 24. (Presidente)

24.1. Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i componenti del Consiglio stesso.

24.2. Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi ed in giudizio, con facoltà di conferire e revocare procure per determinati atti o categorie di atti.

24.3. Il Presidente vigila sull’osservanza delle disposizioni di legge e statutarie, cura che siano attuate le delibere del Consiglio Direttivo e che si dia seguito agli esiti delle votazioni delle Assemblee; esercita inoltre tutte le altre funzioni che gli sono demandate dal Consiglio.

24.4. In caso di necessità ed urgenza, il Presidente può esercitare i poteri e adottare le decisioni di competenza del Consiglio Direttivo; la sua firma in tal caso, impegna comunque l’Associazione nei confronti dei terzi per gli atti dal medesimo compiuti. Le deliberazioni così adottate sono sottoposte alla ratifica del Consiglio Direttivo nella sua prima riunione.

24.5. In caso di assenza o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente,  fatta eccezione per i poteri di cui al precedente comma 4; la firma del Vicepresidente fa fede dell’impedimento di fronte ai terzi ed in giudizio dell’assenza o impedimento del Presidente.

Art. 25. (Vicepresidente)

25.1. Il Vicepresidente è eletto dal Consiglio Direttivo, tra i componenti del Consiglio stesso.

Art. 26. (Presidente Onorario)

26.1. Spetta all’Assemblea Generale eleggere il Presidente Onorario tra gli Associati che si sono distinti per un particolare attaccamento alle città di Nocera Inferiore e/o Superiore ed alla sua squadra di calcio.

26.2. Le votazioni per la nomina del Presidente Onorario sono indette dal Consiglio Direttivo e rese pubbliche ai sensi di quanto stabilito al precedente art. 19. A tal fine il Consiglio Direttivo presenterà una proposta di nomina almeno 5 (cinque) giorni prima della data indetta per le votazioni dell’Assemblea Generale, indicando specificamente i motivi della candidatura. Il candidato risulterà eletto Presidente Onorario se otterrà l’assenso della maggioranza dell’Assemblea, purché questa rappresenti almeno un quarto degli Associati. Il Presidente Onorario resta in carica sino a revoca o dimissioni.

26.3. Il Presidente Onorario partecipa alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto, e proclama i risultati delle votazioni aventi ad oggetto la nomina alle cariche associative. 

26.4. Il Presidente Onorario è il garante morale dei valori fondamentali cui si ispira l’Associazione. 

Art. 27. (Segretario)

27.1. Il Segretario, nominato dal Consiglio Direttivo ai sensi del terzo comma dell'art. 23 del presente Statuto, svolge la funzione di verbalizzazione delle adunanze dell'Assemblea Generale e del Consiglio Direttivo e custodisce il libro dei soci e i libri verbali delle riunioni del Consiglio Direttivo e dell'Assemblea Generale. Quando è necessario per disposizione normativa o quando sia ritenuto opportuno dal Consiglio Direttivo, la verbalizzazione è effettuata da Notaio.

Art. 28. (Tesoriere)

28.1. Il Tesoriere, nominato dal Consiglio Direttivo ai sensi del terzo comma dell'art. 23 del presente Statuto, predispone, dal punto di vista contabile, il rendiconto finanziario, accompagnandolo da idonea relazione, e richiede al Presidente la convocazione del Consiglio Direttivo per la redazione del bilancio e la convocazione dell'Assemblea Generale per l'approvazione del bilancio entro i termini di statuto.

Art. 29. (Collegio Sindacale)

29.1. L’Assemblea degli Associati può nominare il Collegio Sindacale. Si intende che, qualora norme di legge successive alla costituzione dell’Associazione, rendessero obbligatoria la nomina di un organo di controllo, l’Assemblea degli Associati dovrà, senza indugio, provvedere in tal senso. Il Collegio Sindacale, se nominato, si compone di 3 (tre) membri effettivi e di due supplenti, eletti anche tra non Associati. Almeno due sindaci effettivi ed uno supplente devono essere scelti tra gli iscritti al registro dei Revisori legali dei conti, istituito ai sensi di Legge. I membri del Collegio Sindacale durano in carica tre esercizi – salvo revoca ai sensi dell’art. 14 (e) del presente statuto – e scadono alla data delle votazioni assembleari indette per l’approvazione del rendiconto annuale consuntivo del terzo esercizio della carica. I Sindaci possono essere eventualmente rieletti consecutivamente per un massimo di 2 (due) mandati. Il Collegio Sindacale, quando nominato, vigila sull’osservanza dei principi di corretta amministrazione, esercitando, sotto forma di pareri consultivi vincolanti, il controllo legale deiconti dell’Associazione e partecipando alle riunioni del Consiglio Direttivo. Delle riunioni del Collegio deve essere redatto verbale trascritto nel Libro del Collegio Sindacale tenuto a cura del Collegio Sindacale medesimo. Il Collegio Sindacale si riunisce in qualsiasi luogo del Comune di Nocera Inferiore ogni qual volta lo ritenga opportuno il Presidente. La convocazione è fatta mediante avviso scritto spedito – a mezzo e/mail – almeno 7 (sette) giorni prima di quello fissato per la riunione, contenente l’indicazione del luogo, del giorno e dell’ora dell’adunanza stessa e dei punti all’ordine del giorno. In caso d’urgenza, l’avviso di convocazione potrà essere inviato con un preavviso minimo di 48 (quarantotto) ore. In mancanza di avviso di convocazione, il Collegio Sindacale può comunque riunirsi e deliberare se sono presenti tutti i componenti. Le riunioni del Collegio Sindacale si possono svolgere anche telefonicamente, a condizione che tutti i partecipanti alla riunione possano essere identificati, siano in grado di partecipare alla discussione e di ricevere e trasmettere gli eventuali documenti. La nomina, quando prevista, avviene sulla base di quanto stabilito nel Regolamento Elettorale. Se nel corso dell’esercizio vengono a mancare, per qualsiasi motivo, uno o più Sindaci, subentra il Sindaco supplente più anziano d’età, nel precipuo rispetto dei requisiti di professionalità richiesti.

Art. 30. (Sanzioni Disciplinari)

30.1. L’Associato che non ottempera ai doveri stabiliti dal presente Statuto o comunque si renda colpevole di azioni disonorevoli o immorali, di gravi mancanze alle norme di convivenza associativa o di comportamenti che ledano gli interessi dell’Associazione o siano d’ostacolo o turbativa al buon andamento della stessa è passibile di sanzioni disciplinari. I provvedimenti disciplinari che il Consiglio Direttivo può adottare a carico di un Associato sono i seguenti: ammonizione, censura, sospensione e l’esclusione dell’Associato.

30.2. L’ammonizione e la censura sono inflitte per infrazioni di lieve entità o comportamenti disdicevoli di relativa gravità. Il reiterarsi di comportamenti suscettibili di ammonizione o censura può determinare l’irrogazione della sospensione. La sospensione può essere disposta per un periodo di tempo non inferiore a quindici giorni e non superiore a dieci mesi. Nel caso in cui un Associato sia assoggettato a procedimento penale può essere disposta la sospensione sino all’esito del procedimento medesimo. La sospensione non esonera dal pagamento della quota associativa.

30.3. L’esclusione può essere disposta nei confronti dell’Associato che:

- riporti condanne che ledano la sua onorabilità;

- abbia commesso infrazioni di particolare gravità;

- per altri gravi motivi.

30.4. Le sanzioni disciplinari possono essere disposte su richiesta degli organi dell’Associazione ovvero di qualunque Associato, adeguatamente motivata e documentata. Il Consiglio Direttivo deve comunicare per iscritto all’interessato l’addebito rivoltogli, concedendo un termine di 15 (quindici) giorni per inviare per iscritto una comunicazione con le ragioni a propria difesa. In tale comunicazione l’interessato può richiedere di essere sentito; il Consiglio dispone l’udienza, convocando gli eventuali controinteressati nel rispetto di quanto previsto al comma 5 del precedente articolo 30. In caso di mancanze particolarmente gravi, il Consiglio Direttivo, sentito il Presidente Onorario se nominato, può in via provvisoria sospendere direttamente l'Associato in attesa della pronuncia definitiva.

Art. 31. (Esercizio finanziario e contabilità)

31.1. L’esercizio finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ciascun anno.

31.2. Al termine di ciascun esercizio il Consiglio Direttivo predispone il bilancio consuntivo contabile-economico-finanziario da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea Generale. Entro il 15 novembre di ciascun anno deve essere predisposto ed approvato dal Consiglio Direttivo il bilancio preventivo per l’esercizio successivo.

31.3. Tutte le operazioni relative alla gestione, ordinaria e straordinaria, dell’Associazione devono essere rilevate analiticamente sul libro giornale e compendiate nel bilancio consuntivo annuale. Devono essere tenuti altresì il libro degli inventari e le altre scritture contabili e fiscali, se previste ai sensi di legge.

Art. 33. (Normativa applicabile)

33.1. Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti in materia di associazioni.

Art. 34. (Contenzioso)

34.1. Per qualunque controversia relativa ai rapporti tra gli Associati, tra questi e l’Associazione e/o gli organi associativi e comunque relativa all’interpretazione ed attuazione dello Statuto e dei regolamenti associativi è competente in via esclusiva il Foro di Nocera Inferiore.

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